Filodiretto - L’editoriale del direttore ALDO VITALI: Elogio di Carlo, conduttore e gentiluomo

di Aldo Vitali

Carlo Conti si è insinuato nelle nostre vite senza quasi che ce ne accorgessimo. Non ha mai fatto show urlati, né è stato al centro di scandali e di polemiche. L’unica follia che si concede è un’abbronzatura perenne (che sa un po’ di salone di bellezza, anche se lui sostiene che siamo noi che siamo pallidi…). La Rai ha cominciato a dargli spazio negli Anni 90, usandolo senza apparente metodo, affidandogli serate speciali (come quelle sulla Festa della mamma) e sfide tra canzoni del passato inventate per coprire buchi nel palinsesto. La sensazione è che, dopo qualche rifiuto ricevuto dalle star, in Viale Mazzini dicessero: vabbè, questo programma diamolo a Conti. E anche con la serata più improvvisata, Carlo otteneva una valanga di ascolti.

Così, col passare degli anni, la Rai si è trovata in casa un numero uno che inventa format venduti all’estero (come «I migliori anni») e che nella primavera sonnolenta della tv batte un monumento come «Zelig» con un programma in prova come «Tale e quale show». Intanto Carlo macina ascolti record ogni sera all’ora di cena con «L’eredità», mentre le minestre in brodo degli italiani si raffreddano perché tutta la famiglia (compresa la mia) è concentrata a indovinare la parola chiave della «ghigliottina». Carlo ha una serie di caratteristiche che nel mondo dello show business non sempre aiutano a fare carriera: è un gentiluomo, non si atteggia a divo, ha un grande rispetto per i telespettatori, è sempre allegro. Così è stato il pubblico a scoprirlo, direi quasi a imporlo ai dirigenti televisivi. Resta il mistero per cui ancora non gli sia stato affidato il Festival di Sanremo, ma pensandoci bene ho capito perché: sa condurre, si intende di canzoni, non sgomita e (credo) non ha santi protettori. Ci dovrà pensare, direttamente dal Paradiso, San Remo in persona. E che faccia presto, per favore.

av@sorrisi.com
@aldovitali

Segui SORRISI.COM su Facebook e Twitter


8 Commenti a “L’editoriale del direttore ALDO VITALI: Elogio di Carlo, conduttore e gentiluomo”

  1. mr_digithal9000 says:

    A me ha sempre dato dell’ insipido.
    Ma io sono un tipo a parte che non si riesce a spiegare il successo di tante cose.

    +

  2. velvet072 says:

    Conti, per me è più un presentatore da “Zelig” che uno da telequiz: in questo lui sfrutta la sua buona dizione e la voce profonda, oltre ad un certo “saperci fare” generale che lo rende un riferimento per certe fasce orarie.
    Però Conti ha collaborato con personaggi come Panariello in trasmissioni locali toscane dove, a mò di Zelig (quando Zelig in tv però non c’era…), faceva da conduttore poliedrico che interagiva con ogni comico che presentava.
    Una persona garbata, mai eccessiva o sopra le righe…forse per questo è “insipido”?

  3. vb77 says:

    quanti anni sono passati da “Vernice Fresca” o da “Aria Fresca”?..ho ancora le puntate registrate in videocassetta!c’erano sere in cui non riuscivo a sintonizzare la mia vecchia televisione nel canale di messa in onda, così con mia sorella ci ingegnavamo con due televisioni:una ci faceva vedere le immagini e l’altra serviva per l’audio!ma ne valeva la pena perchè vedere Carlo Conti alle prese con Panariello,Niki Giustini,Claudio Salvadori,Alessandro Paci,Tony Corallo e tanti altri, era davvero uno spasso!!e lo spasso continuava il giorno dopo a scuola mentre cercavamo di imitarli o di ridire le battute!..sinceramente un po’ mi manca vederlo nel ruolo di presentatore(come dici te Velvet)da Zelig..

  4. nino.tv says:

    salve direttore
    ammetto che anche a me conti è sempre risultato un pò insipido (aggettivo che mi pare gli stia ben cucito addosso), forse perchè io, più che preferire il conduttore, fatemi passare la metafora, preferisco il “pilota”, cioè il conduttore (del mezzo) che riesce a dare carattere e personalità alla “trasmissione” (che è anche ciò che trasmette! in tutti i sensi). alla compostezza (da impiegato postale) di conti preferivo la familiarità che trasmetteva amadeus. forse è per questo che lo si preferirebbe nel ruolo di “conduttore – spalla”, perchè è il comico, in quel caso, a dare quel quid che al buon conti, a mio avviso, manca.
    (antonino muscaglione)

  5. belaire says:

    A me Carlo Conti piace molto, lo trovo molto professionale. Io lo voterei per Sanremo 2013.

  6. velvet072 says:

    come scrive Vb77 il desiderio è lo stesso…ed anch’io ho le cassette di “Vernice Fresca” ed “Aria Fresca” registrate dalla Bussola di Focette…(per caso sei toscana anche te??)…bei tempi, una comicità semplice e ruspante senza effetti speciali

  7. simonemjj says:

    Prima di commentare, ho voluto leggere l’articolo sul magazine di questa settimana e devo dire che Carlo Conti si conferma ai miei occhi come una persona davvero genuina. Come conduttore poi mi è sempre piaciuto e lo reputo il migliore tra quelli più attivi. Tral’altro, sono sempre stato un grande fan de I Migliori Anni. Ho visto quasi tutte le puntate e spesso mi divertivo a vedere come riusciva a miticizzare i one hit wonder, quando citava la loro unica hit e poi diceva “e tanti altri successi” :D Oppure citava qualche singolo minore :)
    Io sarei assolutamente favorevole per una sua conduzione del Festival di Sanremo. Secondo me è il più adatto, oltre che essere l’unico, a poter regalarci qualcosa di nuovo (Fiorello a parte).

    P.S. Piccola correzione Direttore, Carlo ha cominciato ad avere grande visibilità in TV negli anni ‘80, quando conduceva Discoring, rivale storica di Superclassifica Show :)
    Nei ‘90, almeno tra i giovani, era già affermato.

  8. cunegondo says:

    Grande Direttore! Ottimo editoriale come sempre.

    Anche a me piace tanto Carlo Conti come conduttore e lo vedrei benissimo alla conduzione di Sanremo 2013.

    Colgo l’occasione per rinnovarLe il mio apprezzamento verso il settimanale “TV Sorrisi e Canzoni”, sempre completo, ricco di notizie e informazioni utili e interessanti, con Lei alla direzione è diventato ancora più bello di quanto non lo fosse prima.

    Grazie Direttore!

Scrivi un Commento

Devi aver fatto login per inviare un commento